INPGI: aumenti contributivi al via da marzo 2015

L'INPGI, nella Circolare n. 4 del 19 febbraio 2015, comunica che a decorrere dal 1° marzo 2015, i datori di lavoro che hanno alle proprie dipendenze giornalisti professionisti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, regolato dagli artt. 1, 2 e 12 del CCNL Giornalisti FIEG – FNSI, integreranno la contribuzione al Fondo integrativo contrattuale 'ex fissa' con una ulteriore aliquota dello 0,35% delle retribuzioni imponibili. Tale contribuzione aggiuntiva sarà assoggettata al contributo di solidarietà del 10%.Sempre a decorrere dalla denuncia mensile riferita al mese di marzo 2015 (da presentare entro il 16/04/2015) i datori di lavoro che hanno alle proprie dipendenze giornalisti professionisti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato che risultino iscritti al Fondo di previdenza complementare dei giornalisti eabbiano una anzianità aziendale inferiore a 15 anni al 31 dicembre 2014, ovvero siano assunti successivamente a tale data,aumenteranno il versamento a proprio carico al Fondo complementare dei giornalisti di una quota pari allo 0,25% della retribuzione imponibile, abbassando contestualmente della stessa misura l'aliquota del contributo ordinario dovuto al Fondo contrattuale 'ex fissa' (che in questi casi passa dall'1,50% al 1,25%). L'Istituto precisa che tale ultima disposizione contrattuale è operativa a decorrere dal 1° ottobre 2014 e le operazioni di conguaglio potranno essere effettuate entro e non oltre il 31 dicembre 2015.

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Reverse charge, irrilevanza del documento emesso con partita IVA italiana: Risoluzione

Con Risoluzione 20 febbraio 2015, n. 21, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al caso in cui un soggetto passivo IVA, residente in Italia, dopo aver acquistato beni che si trovavano già nel nostro Paese, presso il rappresentante fiscale di un fornitore estero, riceve la fattura, emessa dallo stesso rappresentante, senza l'addebito IVA (articolo 17, comma 2, del D.P.R. n. 633/1972) e senza indicazione alcuna della partita IVA del fornitore estero.In particolare, è stato chiarito che il documento emesso con partita IVA italiana dal rappresentante fiscale di un soggetto passivo estero, per la cessione effettuata nei confronti di un soggetto passivo Iva residente in Italia:è da considerare non rilevante come fattura ai fini IVA;deve essere richiesta al suo posto la fattura emessa direttamente dal fornitore estero; il soggetto IVA italiano deve procedere all'autofatturazione per regolarizzare l'operazione.

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Soppressione codice tributo per le accise dell'energia elettrica del Friuli: Risoluzione

Con Risoluzione 19 febbraio 2015, n. 20, l'Agenzia Entrate, a seguito delle modifiche apportate dall'art. 1, D.M. 16 dicembre 2014 all'art. 6, Decreto 17 ottobre 2006, ha provveduto a sopprimere il codice tributo '2836', attraverso il quale era consentito versare l'accisa sull'energia elettrica consumata in Friuli Venezia Giulia tramite il Mod. F24 Accise.

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Indice TFR del mese di gennaio 2015

L'Istituto centrale di statistica ha reso noto che l'indice dei prezzi al consumo per il mese di gennaio 2015 è pari a 106,5 punti.L'incidenza percentuale della differenza rispetto all'indice in vigore al 31 dicembre 2014 è pari a 0; il calcolo del coefficiente di rivalutazione si esegue sommando il 75% di tale valore con un tasso fisso dell'1,5% annuo, per cui si avrà un indice di rivalutazione del TFR pari a 0,125%.

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Contratto a tutele crescenti: licenziata la versione definitiva

È stata licenziata dal Consiglio dei Ministri del 20 febbraio 2015 la versione definitiva del decreto attuativo in materia di contratto a tutele crescenti.Il testo definitivo contiene la novità dell'applicazione della nuova disciplina anche in caso di conversione di contratto a termine o di apprendistato in contratto a tempo indeterminato.Secondo quanto indicato dal Ministero il decreto entrerà in vigore il 1° marzo 2015.

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Autoliquidazione INAIL: il Ministero approva la delibera che fissa il termine al 28/02

È stato pubblicato nella sezione 'Pubblicità legale' del sito www.lavoro.gov.it, il Decreto del Ministro del Lavoro di concerto con il MEF del 9 febbraio 2015 di approvazione della determina adottata dal Presidente dell'INAIL che fissa al 28 febbraio (29 febbraio in caso di anno bisestile) il nuovo termine per la presentazione all'INAIL delle denunce retributive annuali. Rimane fissato al 16 febbraio il termine per il pagamento dei premi.Cadendo il 28 febbraio di sabato, per l'Autoliquidazione 2014/2015, tale termine slitta al 2 marzo.

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Garanzia Giovani: l'INPS accetta le richieste di bonus per le assunzioni tra il 1° maggio e il 2 ottobre

Con il Messaggio n. 1316 del 20 febbraio 2015, l'INPS interviene in merito alla richiesta dell'incentivo per assunzioni dal 'Programma Garanzia Giovani' ed in particolare circa la possibilità d'invio delle istanze relative ad assunzioni decorrenti dal 1° maggio 2014.L'Istituto comunica che le proprie procedure informatiche sono state aggiornate per consentire l'inoltro di istanze di ammissione al beneficio anche per rapporti instaurati nel periodo compreso tra il 1° maggio e il 2 ottobre 2014.Si ricorda che, in applicazione di quanto disposto dal Decreto direttoriale n. 1709/2014, la verifica delle disponibilità dei fondi sarà effettuata secondo il criterio generale dell'ordine cronologico di presentazione delle istanze.

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Niente licenziamento del dirigente senza garanzie sulla base di un precedente analogo

In materia di licenziamento per giusta causa, la Corte di Cassazione ha statuito l'illegittimità del provvedimento espulsivo nei confronti del dirigente, irrogato sulla base del fatto che un altro manager dell'azienda è stato esonerato con modalità analoghe. Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 3472 del 20 febbraio 2015, ha chiarito che il recesso del datore non è giustificato, a nulla rilevando che il dirigente sia stato indagato dalla procura della Repubblica con presunto danno all'immagine all'azienda, dal momento che la società ha omesso di muovere precise contestazioni all'incolpato con la prima lettera, nonché di fissare un termine per le giustificazioni.

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Nuova ASPI: licenziata la versione definitiva

È stata licenziata dal Consiglio dei Ministri del 20 febbraio 2015 la versione definitiva del decreto attuativo in materia di Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l'Impiego (NASpI).Il testo definitivo contiene anche le disposizioni in materia di:indennità di disoccupazione per i lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata (DIS-COLL);assegno di disoccupazione;contratto di ricollocazione.Secondo quanto indicato dal Ministero il decreto entrerà in vigore il 1° marzo 2015.

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Conversione del licenziamento per giusta causa in licenziamento per giustificato motivo soggettivo

La Corte di Cassazione ha statuito che il giudice ha il potere di convertire il provvedimento espulsivo per giusta causa in licenziamento per giustificato motivo soggettivo, attribuendo al fatto addebitato al lavoratore la minore gravità propria di quest'ultimo. Di conseguenza la Suprema Corte, con la Sentenza n. 3320 del 19 febbraio 2015, ha precisato che il dirigente che si trova licenziato per giustificato motivo può ottenere l'indennità di mancato preavviso anche se non ha presentato la domanda nel ricorso introduttivo ma solo in sede di appello. La valutazione sulla fondatezza della richiesta spetta al giudice del rinvio.

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