Accordi di consolidamento: riconoscimento della prededuzione delle perdite pregresse

Con Risoluzione 27 dicembre 2016, n. 121, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al riconoscimento della prededuzione alle società aderenti al consolidato delle perdite fiscali trasferite in passato alla fiscal unit e non ancora utilizzate.In particolare, il documento di prassi illustra la disciplina relativa alla determinazione del reddito complessivo di periodo della fiscal unit escludendo la possibilità di riconoscere a ciascuna società aderente al regime della tassazione di gruppo il diritto alla prededuzione delle perdite fiscali trasferite in passato alla fiscal unit e non ancora utilizzate. Tuttavia, attraverso gli accordi di consolidamento, la consolidante e le consolidate possono autonomamente individuare, nel rispetto dei limiti normativi, criteri di utilizzo delle perdite che consentano di arrivare al medesimo risultato. A tal fine è necessario predisporre una documentazione da cui sia possibile desumere l'ordine di utilizzo delle perdite all'interno della fiscal unit.

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Nuova procedura per i ricorsi amministrativi

L'Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), con la Circolare n. 4 del 29 dicembre 2016, rende noto che dal 1° gennaio 2017 è cambiata, per effetto del c.d. Jobs Act, la disciplina relativa ai ricorsi amministrativi avverso gli atti di accertamento in materia di lavoro e legislazione sociale e in materia contributiva e assicurativa.In particolare, nella circolare in esame, l'INL riepiloga le modalità e i termini di presentazione e trattazione dei ricorsi.Preme evidenziare che il ricorso deve essere presentato entro 30 giorni dalla notifica degli atti di accertamento ed è deciso entro i successivi 60 giorni.

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Voluntary-bis: approvati il nuovo modello e le istruzioni

Con Provvedimento 30 dicembre 2016 l'Agenzia delle Entrate ha approvato il modello definitivo per la richiesta di accesso alla procedura di collaborazione volontaria (art. 7, D.L. n. 193/2016) e le relative istruzioni.In particolare, il provvedimento precisa che il modello contenente la richiesta di accesso deve essere presentato all'Agenzia entro il 31 luglio 2017 esclusivamente per via telematica direttamente dai contribuenti abilitati a Entratel o Fisconline o tramite i soggetti incaricati.Si ricorda che in attesa dell'apertura del canale telematico per l'invio del nuovo modello, coloro che intendono inviare l'istanza di accesso alla nuova procedura di collaborazione volontaria, possono utilizzare il 'vecchio' modello di istanza approvato con Provvedimento del 30 gennaio 2015 e trasmetterlo esclusivamente per via telematica con le modalità previste al punto 4 del citato provvedimento.

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Dichiarazioni di intento, chiarimenti sull'utilizzo del nuovo modello: Risoluzione

Con Risoluzione 22 dicembre 2016, n. 120, l'Agenzia delle Entrate ha fornito indicazioni sull'utilizzo del nuovo modello di dichiarazione d'intento, approvato con Provvedimento 2 dicembre 2016 (si veda Seacinfo 3 dicembre 2016), utilizzabile a partire dagli acquisti da effettuare dal 1° marzo 2017, e che non prevede più la possibilità di riferire la dichiarazione d'intento ad un determinato periodo.Tra i chiarimenti forniti, si precisa che nel caso in cui sia già stata inviata una dichiarazione con il vecchio modello, con un periodo ad esempio dall'1/1/2017 al 31/12/2017, la dichiarazione non ha validità per le operazioni di acquisto da effettuare a partire dal 1° marzo 2017. Per tali operazioni dovrà quindi essere presentata una nuova dichiarazione di intento utilizzando il nuovo modello.

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Proroga dei termini: Decreto in G.U.

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 30 dicembre 2016, n. 304, il Decreto Legge 30 dicembre 2016, n. 244, recante disposizioni in materia di proroga dei termini.In particolare, tra le novità previste dal Decreto in esame, si segnala la proroga dal 31 dicembre 2016 al 30 giugno 2017 concessa ai condomini per mettere a norma gli impianti di riscaldamento con l'installazione delle termovalvole.

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Decreto Milleproroghe: prorogata la CIGS in deroga per le aree di crisi industriale complessa

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 304 del 30 dicembre 2016 il Decreto Legge n. 244 del 30 dicembre 2016, cd. 'Decreto Milleproroghe', che proroga al 31 dicembre 2017 una serie di disposizioni in materia di pensioni e lavoro, che altrimenti sarebbero entrate in vigore il 1° gennaio 2017.Tra le diverse proroghe, si segnala l'estensione a tutto il 2017 della possibilità, per le imprese ubicate in aree di crisi industriale complessa, di ricorrere alla cassa integrazione straordinaria in deroga ai limiti di durata massima previsti, così come stabilito dall'art. 11-bis del D.Lgs n. 148/2015, introdotto dal D.Lgs n. 185/2016.

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Disabili: regolamento per il reinserimento ed incentivo INAIL alle aziende

In materia di reinserimento dei lavoratori disabili, l'INAIL comunica che è stato introdotto un nuovo sistema volto ad affiancare il lavoratore disabile da lavoro nel suo reinserimento in azienda. Oltre all'affiancamento del prestatore, viene introdotto un sistema di riconoscimento incentivante per l'azienda.Nello specifico l'INAIL, con la Circolare n. 51 del 30 dicembre 2016, ha comunicato l'adozione del regolamento per il reinserimento e l'integrazione delle persone con disabilità da lavoro.Tale regolamento prevede, da un lato interventi personalizzati di sostegno nei confronti del lavoratore, dall'altro il rimborso delle spese per interventi di superamento ed abbattimento delle barriere architettoniche per un massimo di 150 mila euro annui (nei limiti degli importi stanziati) per i datori di lavoro.

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Sisma Centro Italia: istruzioni INPS per l'attuazione delle misure a sostegno del reddito dei lavoratori

L'INPS, con la Circolare del 30 dicembre 2016, n. 235 comunica le modalità attuative delle misure a sostegno del reddito per i lavoratori dei Comuni colpiti dagli eventi sismici accaduti nel 2016 disciplinate dall'art. 45 del D.L. n. 189/2016. In particolare, l'Istituto fornisce istruzioni con riguardo alla gestione delle domande di cassa integrazione guadagni ordinaria, dell'assegno ordinario e assegno di solidarietà a carico dei fondi di solidarietà, e degli ammortizzatori sociali in deroga. Gli Allegati 1 e 2 alla Circolare n. 35 sopra citata, riportano, infine, l'elenco dei Comuni colpiti dal sisma del 24 agosto 2016 e l'elenco dei Comuni colpiti dal sisma del 26 e 30 ottobre 2016.

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Assunzione di disabili in somministrazione e fruizione degli incentivi economici

In risposta all'istanza di Interpello n. 23 del 30 dicembre 2016 avanzata da Assolavoro, il Ministero del Lavoro ha fornito chiarimenti in merito alla fruizione degli incentivi economici per l'inserimento lavorativo dei disabili (art. 13 della Legge n. 68/1999) nell'ipotesi di assunzione in somministrazione di lavoro.In particolare, viene precisato che per la fruizione degli incentivi (art. 31, comma 1 del D.Lgs n. 150/2015) l'incremento occupazionale netto della forza lavoro mediamente occupata nei 12 mesi precedenti richiesto a tal fine va verificato in capo all'impresa utilizzatrice e non con riferimento all'agenzia di somministrazione. Inoltre, riguardo il requisito della riduzione della capacità lavorativa del disabile ai fini della computabilità nella quota di riserva (art. 34, comma 3 del D.Lgs n. 81/2015), il Ministero sottolinea che il lavoratore somministrato disabile va computato nell'organico dell'utilizzatore per la copertura della quota d'obbligo, a condizione che il periodo di impiego nella medesima azienda utilizzatrice non risulti inferiore a 12 mesi.

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Canone TV: nuove regole per il 2017

Con Circolare 30 dicembre 2016, n. 45, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alle regole di determinazione del canone dovuto per le varie casistiche a decorrere dal 2017.In particolare, il documento di prassi fornisce delucidazioni sui seguenti argomenti:individuazione di utenze elettriche addebitabili (utenze residenziali, presenza di più utenze residenziali, volture e swith);determinazione degli importi da addebitare (importo del canone dovuto per il rinnovo e per i nuovi abbonamenti);rate di pagamento del canone dovuto per utenze già attive, per utenze di nuova attivazione e per il primo semestre;dichiarazioni sostitutive di non detenzione e di sussistenza di altra utenza elettrica per la quale uno dei componenti del nucleo familiare è già tenuto al pagamento del canone;altre casistiche di non addebito.

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